Il frate che fermava le bombe

La breve storia che vi vado ora a raccontare o meglio, a far conoscere era per me fino a pochi giorni fa totalmente sconosciuta. 

Dico questo perchè non mi dilungherò molto nel spiegare la cosa nei minimi dettagli perchè nel web ci sono già diversi siti che trattano l'argomento in modo molto dettagliato e completo, quindi è inutile ripetere qui il tutto. 

E' utile invece poter soffermarsi e guardare qualche foto (anche se poi la più importante è solamente una) di scatto privato che reputo molto importante come documento storico. 

 

Tutto parte dalla messa in vendita di alcune foto, a basso prezzo reputate di poco interesse.

Un colpo d'occhio e mentre le stavo osservando in una di queste noto un volto che per un devoto non è facile che possa passare inosservato. 

Una chiesa, un'altare , un frate.

Il volto è inconfondibile, quel frate è Padre Pio il famoso frate di Pietrelcina.

Da qui solamente con qualche ricerca sono venuto a conoscenza del possibile miracolo che avrebbe compiuto in quel periodo, evitando bombardamenti nelle località dove esso era presente, tramite numerose apparizioni ai piloti dei bombardieri americani ed inglesi durante le loro missioni. 

 Qui, sicuramente stiamo entrando in un argomento molto difficile nel quale il soprannaturale prende il sopravvento.

A queste storie si è liberi di crederci come anche no, prove concrete non se ne hanno, ma solamente le dichiarazioni dettate da questi soldati aviatori dell'USAAF che sarebbero stati testimoni di quanto avvenuto nei cieli del 1944 su queste zone. 

La forza dell'aeronautica statunitense protagonista di questi avvenimenti fu la 15th AirForce.

La 15th AirForce fu attivata il 1 Novembre del 1943 a Tunisi nel "Mediterranean Theater of Operation" come forza aerea strategica. 

Disponevano di fortezze volanti come i B-24 e e B-17.

Proprio sul territorio Italiano ebbe la sua operatività, formando numerose basi a Foggia da cui gli aerei partivano per arrivare anche fino nel sud della Francia, Germania o Polonia.

Ma esattamente sui cieli del Gargano che alcuni dei piloti ed equipaggi di questi bombardieri furono testimoni di quanto già scritto sopra. 

Nel dettaglio raccontano esattamente che non poterono compiere alcune delle loro missioni perchè l'apparizione di un frate nel cielo gli impedì di sganciare le bombe sul loro obbiettivo e che il velivolo fece in modo del tutto autonomo una virata verso la direzione del campo base, impedendo a loro di agire sui comandi.

L'episodio arrivò subito fino al comando,  dove il generale comandante fece partire delle indagini.

Partendo da qui arrivarono alla conoscenza di un frate che viveva proprio in queste zone, lui era Padre Pio e portava sul suo corpo delle stigmate.

Quando arrivarono nel convento dei Cappuccini fu subito chiaro che quel frate che era apparso numerose volte nei cieli era proprio costui che aveano di fronte a loro. 

Erano tutti increduli.

Negli anni successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale e anche dopo la morte del Santo Padre, uscirono altre testimonianze di altri aviatori che erano stati testimoni di quanto avvenuto ma che fino a quel momento per paura di essere presi per pazzi non raccontarono mai nulla. 

Nel 1945 molti soldati americani ed inglesi presenti in quei luoghi parteciparono con devozione a molte liturgie e celebrazioni ecclesiastiche espletate da Padre Pio con un forte sentimento e profonda fede.


LE FOTOGRAFIE

1945-San Giovanni Rotondo

 

Questa che vi presento sotto è una foto molto importante in quanto non credo sia ormai semplice poter ritrovare un simile documento storico di scatto privato. 

La foto ci immortala un istante di una messa del Santo Padre in cui si vendono presenti alcuni civili ma anche alcuni soldati in uniforme da libera uscita. 

Un fotografo (di cui le foto sono reperibili facilmente online) affermò di avere dovuto fare più volte alcune foto (come stile assomigliante alla mia) perchè non riusciva a svilupparle e disse che questo era perchè Padre Pio non glielo permise. 


1945-Foggia

 

Qui troviamo numerosi membri della  15th Air Force che stanno festeggiando qualcosa inerente alla loro forza d'aviazione. 

Se si scruta bene si può notare un "15" scritto sulle torte e anche la patch del gruppodi combattimento sull'uniforme del soldato a sinistra. 


1943: Sicilia

Questi scatti erano anch'essi presenti nel lotto.

Stazione bombardata in Sicilia 1943.


Luoghi sconosciuti

Presenti anche queste nel lotto ma senza identificazione.