Alimenti, bottiglie, lattine... parte 2/2

Emergency ration pemmican

Questa razione era contenuta in diversi kit d'emergenza quali i "life boat-life raft rations", sia ad uso dell'US Navy che USAAF, impacchettati all'interno di una confezione principale assieme ad altri alimenti compatti. 

La pemmican consisteva in un alimento a base di frutta secca come pezzi di mela e uva passa mescolati assieme a grasso animale, il nome infatti deriva da Cree "pimîhkân", dove pimî significa "grasso", in uso alle origini, ai nativi d'America.

All'interno delle razioni K non era mai presente. 

Possiede la chiave d'apertura integrata nella confezione, esistono  anche versioni dopoguerra ma con marcature diverse, che non riportano la dicitura "84-R(A)".

Prodotto dalla Armour and Company, Chicago, Illinois.

Ancora oggi la Pemmican è considerata un cibo di emergenza per le sue proprietà nutritive e caloriche.


Coca-cola 1944 chiara

Stupenda bottiglia di Coca-Cola in vetro, ritrovata in Italia (Toscana) all'interno di un tronco d'albero, lasciata li da un soldato durante il passaggio del fronte nel 1944.

Completa di tappo, non appartenente ma originale della bottiglia.

Riporta sul vetro due "44" che corrispondono alla data 1944.

Le bottiglie trasparenti sono le sole da considerarsi di utilizzo militare, (le belliche riportano il PAT D.105529) non avevano nessun nome di città impresso sul fondo, poiché queste venivano imbottigliate da "stazioni" fisse o portatili anche a bordo di Jeep sia nel teatro Europeo che del Pacifico e il vetro vuoto riutilizzato.

Esistono due teorie (non confermate) sul perché del cambiamento del colore del vetro:

-Il vetro verde, era facilmente identificabile come vetro di utilizzo militare;

-Per il vetro color verde si utilizzava il rame, materiale divenuto sempre più strategico per l'uso bellico e quindi non più da sprecare;

Prodotte a partire dal 1943.


 coca-cola 1944 verde

Non sempre l'esercito americano poteva avere le giuste scorte di razioni prodotte per comodità sul territorio occupato e cosi spesso dovevano essere incrementate con quelle in arrivo direttamente dal continente americano. E' il caso delle bottiglie di Coca-cola di colore verde, infatti le versioni (come questa) con stampato sul fondo il paese di produzione non erano destinate all'utilizzo militare, ma in caso di bisogno potevano andare bene uguale.

Riportano lo stesso PAT di quelle trasparenti e sono uguali in tutto per tutto a quest'ultime tranne appunto per la scritta della città sul fondello ed il colore.

Questa è stata ritrovata lungo l'Appenino Bolognese (2014)  in una buca rifiuti, il vetro è datato 1944 ed è stata prodotta a Montgomery in Alabama.

Anche se il vetro è molto abraso conserva il suo fascino di un oggetto che ha passato una terribile guerra.

Per correttezza vi indico che esistono anche altre versioni (del periodo) di vetro verde "ibride" senza scritta sul fondo, più rare a trovarsi.


Bottiglie birra

Ecco 2 esemplari di bottiglie per birra, purtroppo prive di tappo ed etichetta essendo da scavo (italiano) .

Quella chiara è un po più rara, rispetto alle altre scure.

Notare le scritte riportanti "vuoto a perdere".

Quella scura senza date ma con il nome del produttore della bottiglia "Duraglas", la chiara datata, indicata da "44".

Qui la guida per l'identificazione dei vari modelli.


Rheingold Beer

Questa lattina di birra prodotta dalla Rheingold Beer di New York, apparteneva al razionamento riservato alla truppe americane.

Infatti la confezione si presenta di colore verde oliva e riporta la scritta "withdrawn free of internal revenue tax for exportation" ciò indicava l'esonero delle tasse per l'esportazione all'uso militare.

La latta è stata aperta sul fondo all'epoca con quella che sembra essere "l'impronta" lasciata da una lama di una baionetta.

Queste confezioni sono state introdotte tra il 1944-1945 e hanno trovato una larga diffusione sul fronte di guerra Italiano della Linea Gotica.

Questa proviene dall'Appennino Bolognese, ritrovata da scavo e con fortuna ancora conservata egregiamente.


Schmidt's Beer Olive drab

Queste lattine di birra furono appositamente stampate per le truppe USA durante la Seconda Guerra Mondiale.

Erano infatti di colore verde, (chiamate in inglese Olive Drab Beer Cans) per potersi mimetizzare e non riflettere troppo e riportavano in chiaro la dicitura "Withdrawn Free of Internal Revenue Tax for Exportation" quindi non erano sottoposte a dazi o tasse.  Contenuto circa 35cl.

Questa viene direttamente da un ritrovamento sul territorio del Nord Italia, quelle fatte in questa forma furono prodotte dal 1943 al 1945, ma non erano cosi ampiamente diffuse quanto quelle nel contenitore di vetro, poiché il metallo serviva come materiale strategico ad altri utilizzi più importanti. 


P-38 apriscatole

Denominato P-38 e chiamato in inglese "can opener", era un piccolo apriscatole, progettato e dato in dotazione inizialmente nella razioni K poi successivamente anche nella razioni C.

Il primo modello fu sviluppato nel 1942, per aprire una scatoletta media, sono necessarie almeno 32-34 movimenti per la totale apertura.

Presentava anche un piccolo forellino per poterlo attaccare alla catenella delle piastrine di riconoscimento, anche se molti soldati per maggiore comodità utilizzavano la baionetta o coltelli simili, per un'apertura più veloce.

Questo non riporta marchi, ed è ancora confezionato nella sua bustina originale di carta, prodotto dalla Bloomfield's Chicago.

Ancora oggi viene riprodotto e venduto in tutto il mondo.


Coltello posata m-1926

Coltello modello M-1926 con manico in bachelite nera che faceva parte del set di posate assieme a cucchiaio e forchetta.

Sul manico da un lato troviamo la scritta "US" mentre sull'altro l'anno di produzione (1941) e la ditta produttrice la L.F.&C. (Landers Frary & Clark). 


Pastiglie potabilizzanti

Piccola boccettina di vetro con tappo in metallo contenente circa una decina di pastigliette per disinfettare l'acqua .

Una pastiglia doveva essere abbastanza per disinfettare il contenuto di acqua di una borraccia in dotazione al soldato.

Di solito si trovavano assieme alle razioni o kit di emergenza. 


Mestolo US 1942

Questo grande mestolo è realizzato in ferro galvanizzato prodotto per l'esercito americano da utilizzarsi ad esempio nei campi cucina durante il rancio per distribuire ai soldati zuppe o anche semplicemente acqua.

Riporta la marcatura "S.M. Co."  che sta a significare l'acronimo della ditta produttrice la Southeastern metals Co. già adibita alla produzione anche di borracce e bicchierini e vassoi multi-portata. 

Datato 1942. 

Ritrovato in Italia da riutilizzo civile, nella fattispecie ho provveduto a sverniciarlo in quanto era stato completamente tinto di bianco. 

Nella foto d'epoca, si vede chiaramente un soldato utilizzare questa tipologia di mestolo.


scatola di cartone per razioni

Scatola di cartone in cui erano contenute n. 6 confezioni in latta del peso ciascuna di circa 3kg di zuppa disidratata di fagioli prodotta dalla Quaker Oats con sede a St. Joseph nel Missuri. 

Queste erano destinate per l'alimentazione dei soldati, su di un lato risulta ben visibile la mezza luna nera e il numero di contratto del Quartermaster che ci indica la fornitura militare.

Il cartone porta impresse tutte le marcature per l'imballo e il confezionato delle spedizioni oltremare come indicate nell'Us Army Specifica No. 100-14A e Navy specifica 39P16a, rilasciato 15 Febbraio 1943,  che delinea tutte le 

marcature per gli imballi destinati per la spedizione all'estero, specialmente dei box di cartone.    In questo caso prodotta nel Novembre 1943.

Mentre il confezionamento del prodotto è del Gennaio 1944.

Il box è stato completamente risanato, rinforzato utilizzando vari strati di colla vinilica, poiché appena ritrovato versava in condizioni estremamente fragili.

Ritrovato recentemente (2015) in Italia centrale, il ritrovamento di questi imballaggi rispetto a quelli in legno è molto più rara, proprio per la natura stessa del materiale.


Cassa razioni C

Cassetta in legno, in cui erano contenute scatolette di razione C in questo caso, come è riportato su un lato della cassa della tipologia "meats and vegetables" cioè carne e verdure.

Ritrovata lungo la Linea Gotica sui Colli Bolognesi.

Mancante di coperchio.


Cassa razioni USA

Altra cassa destinata al trasporto di scatolette contenenti carne e verdure da utilizzare come razionamento.

Ben presente la mezzaluna nera che ci indica la fornitura per l'esercito americano, con numero di contratto del Quartermaster.

All'interno sono ancora visibili i segni lasciati dai contenitori, recuperata e migliorata con un leggero trattamento di impregnate all'acqua neutro.

Datata 16 Dicembre 1942, pezzo proveniente dall'Italia.


SACCO DI FARINA-RAZIONE

Bellissimo sacco di razionamento militare americano che all'epoca conteneva circa 45kg di farina arricchita. 

Possiamo capire che la provenienza è militare e non civile grazie al numero di contratto del Quartermaster e della tipica ed inconfondibile mezza luna nera, posta su tutte le razioni alleate.

Parliamo di farina arricchita a causa dell'aggiunta alla farina di stessa di TIAMINA,  cioè di vitamina B1, il suo uso venne adottato proprio durante la Seconda Guerra Mondiale;   Vi era la convinzione che avrebbe aumentato prestazioni in guerra dei soldati, ciò si basava su uno studio eseguito da Dottor. Russell Wilder.

Il sacchetto presenta alcune riparazioni che sembrano state fatte con stoffa proveniente da un altro contenitore analogo, sicuramente dovuto ad un riutilizzo civile-contadino.

Tanto è vero che è stato recuperato in tempi recenti in un casolare dell'Appennino Bolognese di una anziana signora.

Datato 1944 che rappresenta la data di macina ("milled") della farina quindi, presumibilmente consumata pochi mesi dopo, visto che le farine, anche quelle di oggi non hanno una durata maggiore agli 8-9 mesi.


Stove, Cooking, Gasoline, M1941, 1-Burner

Fornellino da campo, meglio conosciuto come "Coleman" nome del suo fabbricante, la Coleman Company con sede a Wichita nel Kansas.

Venne ideato inizialmente per le truppe da montagna, ma in seguito il suo utilizzo si allargò in tutto l'esercito, la prima fornitura per l'esercito americano avvenne nell'ottobre del 1941 con circa 1200 pezzi.

Il suo funzionamento era a base di benzina, che veniva "vaporizzata" tramite una piccola pompetta integrata nel serbatoio.

Questo in foto è praticamente perfetto, conserva ancora il suo tubicino con retina e ugelli di ricambio, chiave per la manutenzione e il piccolo imbuto.

il contenitore in metallo è marcato C.M. MFG CO. 1943, stessa datazione riportata anche sul serbatoio del fornellino.

Pezzo proveniente dal Basso Mantovano.


Poison wood alcohol

Latta contenente "alcool" utilizzato per scaldare le razioni.

Questa confezione (come riporta la scritta) dovrebbe essere bastata per 5 uomini o almeno sei razioni "C" individuali.

Oltre a questo formato esiste anche il più piccolo individuale.

Al suo interno dopo 70 o più anni ho trovato qualche residuo seccato ed un forte odore di alcool misto benzina.