Attrezzi, torce, pale ecc...

torcia tl-122a prewar [USALITE]

Abbiamo già visto nel portale e nell'apposita guida tutti i dettagli che possedeva di base la torcia modello TL-122A. 

Per quanto riguarda invece quella che abbiamo qui, sebbene sia stata prodotta dalla stessa fabbrica (USALITE) troviamo qualche differenza sostanziale. 

Queste particolarità diverse riguardano principalmente i materiale utilizzati. 

Quello che mi ha portato ad indicarmi che questo modello sia di produzione prebellica o al limite "early war" è proprio per l'impiego di più parti in ottone al posto di quelle in ferro.

Il tappo del vano batterie, la ghiera del vetro, il pulsante di accensione e il gancio sono tutti dettagli stampati in ottone. 

Inoltre il corpo stesso della torcia ha un disegno meno anatomico e più scivoloso rispetto all'altra. 

Ultimo dettaglio, la ghiera del vetro possiede un disegno tacchettato ed elaborato per poter far meglio presa durante lo svitamento.

La torcia proviene dall'Italia dove è stata ritrovata nel 2018, utilizzata quindi durante la Campagna D'Italia. 

Possiede ancora buone tracce di colore verde OD, l'interno appare in condizioni mint.

Nell'ultima foto i due esempi a confronto.


Torcia TL-122A [usalite]

Ed ecco a voi il primo modello di torcia della serie TL-122.

La TL-122A fu introdotta verso la fine degli anni '30.

La torcia è totalmente in metallo: la parte superiore è in alluminio, mentre il corpo è in ottone ad esclusione del tappo di chiusura.

Possiede una lente in vetro come il modello "B", ma  più spessa e più fragile, infatti era molto incline a rompersi.

Tra la lente e il filetto di chiusura si trova un anello che serviva ad evitare la caduta della lente nella fase di smontaggio.

Al di sotto del tappo invece, oltre a trovare un piccolo gancio a scomparsa, si nota il marchio del produttore "USALITE".

Questi modelli tendevano a perdere vernice molto velocemente, tuttavia questa in foto conserva in alcuni punti tracce di colore verde oliva.

I fabbricanti furono tre (Niagara, Usalite, Eveready) ed ogni produttore differiva in piccoli particolari come ad esempio i dettagli delle ghiere oppure dei bottoni. Questo modello risulta sempre più raro da trovare. 


Torcia TL-122B [Gits]

Questa torcia è il secondo modello della serie di torce TL-122 (A-B-C).

Il modello B è il primo fabbricato in materiale plastico verde OD (di odore sgradevole), diversamente dal modello A che era di metallo.

Un'altra differenza rispetto agli altri modelli è quella di avere una lampadina di ricambio all'interno del tappo di chiusura della batteria. Questo modello possiede una lente di vetro come il modello A, ma molto più robusta e meno incline alla rottura.

Le condizioni sono praticamente perfette. 


TORCIA TL-122C  [bright star]

Questa torcia è la terza versione della serie TL-122.

Come il modello B, anche questa è stata realizzata in materiale plastico, ma di migliore qualità e che non emana odore.

La torcia è dotata di guarnizioni che le permettono di essere maggiormente esposta all'acqua, mentre la lente sul davanti è di materiale plastico e non di vetro come le precedenti.


Torcia TL-122D [ ray-o-vac]

La torcia TL-122D è stata l'ultimo modello prodotto durante la Seconda guerra mondiale dall'esercito americano.

Ancora oggi le classiche torce "a pipa" presentano le stesse caratteristiche. Prodotta nel tardo 1944, non si hanno notizie certe per quanto riguarda la sua distribuzione e utilizzo bellico.

Rispetto alle precedenti torce ha dimensioni maggiori a causa dell'introduzione dei filtri colorati che hanno richiesto l'aggiunta di una seconda ghiera sulla lampada e il porta filtri al di sotto del tappo principale.

Rimangono quasi invariati sia il colore (OD) che il classico gancio per cintura e l'interruttore ad intermittenza.

L'alimentazione è rimasta la stessa, con due batterie BA-30 da 1,5 Volt.

Questa nella foto è stata prodotta dalla Ray-O-Vac e presenta anche un numero "1" scritto in giallo nella parte inferiore (artigianale).


Torcia USN [fulton]

Questo era uno dei modelli di torcia a batterie impiegate dalla Marina degli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale.

Si presenta con il corpo principale fatto interamente in materiale plastico, compresa la lente del fascio luminoso.

Sia nel tappo del vano batterie che nel tappo del cambio lampadina si trovano due guarnizioni per la tenuta stagna della torcia, cosa che i modelli standard TL-122 A e B non avevano.

Il pulsante di accensione consentiva di tenerla accesa oppure di poterla utilizzare ad intermittenza.

Questa torcia era prodotta dalla famosa ditta FULTON, ancora oggi leader nella produzione di torce elettriche.

Proveniente dall'Inghilterra. 


Tool Equipment TE-33

Questo set veniva utilizzato dal personale del Signal Corps, anche se inizialmente fu concepito come tool per l'Engineers Corps.
Inoltre fu anche impiegato (raramente) dalle truppe aviotrasportate. L'astuccio è in cuoio con il passante per la cintura sul retro e prende il nome di CS-34 
Al suo interno troviamo due scomparti: il più alto per un coltellino tascabile quello più sotto per una pinza.
Il coltellino denominato TL-29 (qui presente) è marcato "Camillus New York" e per essere coevo seconda guerra deve avere obbligatoriamente le guancette in legno e il gancio metallico e perni posizionati come in foto.
Ha due lame, una regolare e una che finisce piatta senza punta.
Le pinze invece sono denominate TL-13-A oppure TL13.
Quelle in foto sono state prodotte da Utica, la punzonatura 1950 non sta ad indicare una data, ma bensì il modello. 
Per quanto riguarda il fodero cs-34, la certezza al 100% che sia di produzione bellica la si ha quando manca la scritta "type" altrimenti potrebbe esserlo come no, visto che è stato introdotto in tarda guerra.
Questi set sono stati replicati dall'esercito francese nel dopoguerra producendo tantissimi pezzi, quasi tali e quali a quelli USA ed è quindi facile incappare in set non bellici e di altra nazione.
Nella parte posteriore restano leggibili l'iniziale di un nome con qualche numero di matricola.

Piccone 1944

Piccone a manico corto datato 1944 con inciso il nome del produttore "Diamond Calk".

Come si può vedere dalle foto non è mai stato usato, infatti conserva ancora un'ottima punta e un ottimo filo.

Si intravede ancora, nonostante una leggera patina di ruggine, la tipica verniciatura Olive Drab dell'esercito USA.

Ritrovamento in Italia provincia Mantova.


badiletto corto - t shovel  m1910 short

Quello che abbiamo qui sotto rappresenta una delle tante modifiche "personali" che il soldato americano poteva apportare al proprio equipaggiamento, anche se in modo non regolamentare, modificando degli accessori che non risultavano affatto comodi da portarsi appresso. 

Così, poté accadere abbastanza frequentemente con il badiletto a T M1910.

Come si nota in foto, la lavorazione consisteva nell'accorciare il manico di circa 10 centimetri, in modo che diventasse più corto e meno scomodo da gestire.

Alcune potevano essere lavorate in modo più minuzioso e altre in modo più grezzo, direttamente sul campo.

Spesso quando si parla di questi badiletti corti "rigger made" si ha la convinzione che in ogni caso la modifica fosse destinata all'impiego nei reparti paracadutisti. 

Effettivamente non è così poi sbagliato.

Difatti ci sono alcune foto che ne dimostrano l'utilizzo dalla Sicilia alla Normandia: in questo modo il badile accorciato non avrebbe intralciato l'imbracatura del paracadute.

Ne fecero uso in particolar modo i parà della 82nd Airborne Division, 504th PIR, 509th PIB, 517th RCT e 503rd PIR, ma mai (stando sempre alle prove fotografiche ) paracadutisti della 101st Airborne Division che disponevano già dalla Francia del più moderno badiletto M1943 pieghevole.

Ma nel mio caso, la pala proviene dalla Toscana, quindi una modifica apportata quasi sicuramente da un soldato di fanteria, a conferma appunto che era una trasformazione comune.

La modifica si presenta rude, il manico più che tagliato è stato quasi spezzato e non si esclude una riparazione.

Sul manico sono stante incise nel legno due iniziali del soldato a cui apparteneva.

Interessante è anche notare che il badile è un vero modello M1910 della Prima Guerra Mondiale, riportante ai lati del cucchiaio (cerchiati in giallo in foto) i cunei per lo spessoramento del metallo al manico.

Sicuramente un pezzo non facile da trovare e da Campagna d'Italia.

Custodia khaki con il gancio per il pistol belt, datata 1942 prodotta dalla Kadin Bros.


badiletto -  t shovel m1910

Già in auge durante la Grande Guerra, questa pala denominata modello 1910 venne utilizzata dall'esercito americano anche durante la Seconda guerra mondiale ed anche dai paracadutisti.

Si presenta di colore verde oliva con marchio US, datata 1943 e con produttore "AMES" impressi nella parte bassa del manico.

Inutile dire quanto queste pale fossero molto scomode oltre che piccole rispetto al modello successivo pieghevole M1943.

Pezzo proveniente dal basso mantovano.


vanghetta m-1943 "Entrenching Tool" [ames 1943]

Meglio conosciuta anche come "Entrenching Tool" (strumento da trincea) la vanghetta individuale M-1943 andava a sostituire la ben più vecchia pala M1910.

Tra le principali particolarità rispetto al vecchio modello troviamo la parte della pala ripiegabile verso il manico e una struttura complessivamente più robusta.

Grazie alla vite di fermo la pala si poteva posizionare anche a 90°, utilizzandola come zappa.

Inoltre un lato della lama presenta una leggera affilatura per poterla usare di taglio a funzione ascia.

La produzione partì dal 1943, anche se la loro massima diffusione iniziò dal 1944 inoltrato.

Furono prodotte da più produttori e ogni pala americana dell'epoca riporta il marchio US impresso sul metallo unitamente alla data.

La stragrande maggioranza è datata 1944, mentre in grande minoranza si trovano datate 1943, il che rende quest'ultime difficili da trovare e ricercate. 

Questa in foto è stata prodotta dalla AMES anno 1943.

Purtroppo quando ne sono venuto in possesso era stata riverniciata veramente male, quindi ho deciso di rifarla migliorandone il look anche se il colore non è esattamente come l'originale, ma per un modello raro come questo quel che conta è la sostanza più che l'apparenza.

La cover è una produzione a gancio fisso, datata 1943 e realizzata dalla Wadebrown Co.


VANGHETTA M-1943 "ENTRENCHING TOOL" [wood 1944]

Vanghetta modello M-1943 datata 1944 e marcata dal produttore "WOOD".

Il colore sul manico come si evince dalle foto risulta ancora ben presente.

Conserva la sua custodia color verde, con nel retro il gancio da cinturone regolabile.

Datato 1945 prodotto dalla Shapiro Bros Co.

Trovata in zona Mantova. 


Binocolo 6x30 m5 by Wollensak

Binocolo M5 completo di custodia decisamente ben conservata, la quale veniva usata anche per il binocolo M3.

Condizioni ottime, anche delle lenti, che risultano ancora molto pulite.

Marchi ben visibili ma senza date.

Completa il tutto la cordicella da collo, anch'essa ben conservata.


Fodero, baionetta e torcia dalle Ardenne

Solitamente presento ogni oggetto singolarmente con la sua descrizione, ma questo "lotto" voglio presentarlo per intero così come è stato acquistato.

Si tratta di reperti trovati nel villaggio di Kaundorf in Lussemburgo, al confine con il Belgio, paese a circa 15 chilometri da Bastogne dove la 26th I.D. "Yankee" si spostò verso il nord del Lussemburgo tra il 19 e il 21 dicembre 1944, prendendo parte all'offensiva delle Ardenne.

Si tratta di: - Fodero USM8A1 marcato B.M.CO. (Beckwith Mfg Co) e corpo VP33 (Victory Plastic), mancante di aggancio per cinturone; - Baionetta per Garand della casa produttrice "Utica" con punzonata la "flaming bomb", la quale risulta spezzata (forse fatto in seguito) e priva di impugnatura; - Torcia modello TL-122C in ottime condizioni, marcata sul fondo "Bright Star USA" e che conserva ancora nel tappo la sua lampadina originale.