Attrezzi, torce, gavette ecc...

GavettE AmericanE 1944

Semplici gavette in acciaio inox composte da piatto e da pentolino.

La staffetta che ferma il coperchio è in ferro, marcata "US M.A. Co. 1944" e "U.S. Leyse 1944".

Pezzi provenienti dai dintorni di Bologna.


Gavetta By Ümal

Questa gavetta fu prodotta in Belgio dalla ditta Ümal per l'esercito degli Stati Uniti sul finire della guerra.

La produzione iniziò circa negli ultimi mesi del 1944, quando oramai la nazione era quasi già totalmente liberata dai tedeschi.

Così facendo gli USA cercarono di sostenere e impegnare le industrie locali danneggiate dalla guerra, favorendo per quanto possibile una ripresa.

Il materiale utilizzato è totalmente alluminio leggerissimo, con il manico in ferro zincato molto dolce e sottile rispetto alle gavette standard.

Questo pezzo che proviene direttamente dal Belgio non presenta date.

Questo fatto non successe solo nella nazione belga, infatti anche in Francia vennero prodotti, a partire dal 1945, molte tazze (quelle in accoppiata con le borracce) sempre in alluminio con marcature di industrie francesi. 


Binocolo 6x30 m5 by Wollensak

Binocolo M5 completo di custodia decisamente ben conservata, la quale veniva usata anche per il binocolo M3.

Condizioni ottime, anche delle lenti, che risultano ancora molto pulite.

Marchi ben visibili ma senza date.

Completa il tutto la cordicella da collo, anch'essa ben conservata.


Fodero, baionetta e torcia dalle Ardenne

Solitamente presento ogni oggetto singolarmente con la sua descrizione, ma questo "lotto" voglio presentarlo per intero così come è stato acquistato.

Si tratta di reperti trovati nel villaggio di Kaundorf in Lussemburgo, al confine con il Belgio, paese a circa 15 chilometri da Bastogne dove la 26th I.D. "Yankee" si spostò verso il nord del Lussemburgo tra il 19 e il 21 dicembre 1944, prendendo parte all'offensiva delle Ardenne.

Si tratta di: - Fodero USM8A1 marchiato B.M.CO. (Beckwith Mfg Co), mancante di aggancio per cinturone; - Baionetta per Garand della casa produttrice "Utica" con punzonata la "flaming bomb", la quale risulta spezzata (forse fatto in seguito) e priva di impugnatura; - Torcia modello TL-122C in ottime condizioni, marcata sul fondo "Bright Star USA" e che conserva ancora nel tappo la sua lampadina originale.


Torcia TL-122A

Ed ecco a voi il primo modello di torcia della serie TL-122.

La TL-122A fu introdotta verso la fine degli anni '30.

La torcia è totalmente in metallo: la parte superiore è in alluminio, mentre il corpo è in ottone ad esclusione del tappo di chiusura.

Possiede una lente in vetro come il modello "B", ma  più spessa e più fragile, infatti era molto incline a rompersi.

Tra la lente e il filetto di chiusura si trova un anello che serviva ad evitare la caduta della lente nella fase di smontaggio.

Al di sotto del tappo invece, oltre a trovare un piccolo gancio a scomparsa, si nota il marchio del produttore "USALITE".

Questi modelli tendevano a perdere vernice molto velocemente, tuttavia questa in foto conserva in alcuni punti tracce di colore verde oliva.

I fabbricanti furono tre (Niagara, Usalite, Eveready) ed ogni produttore differiva in piccoli particolari come ad esempio i dettagli delle ghiere oppure dei bottoni. Questo modello risulta sempre più raro da trovare.

 


Torcia TL-122B by Gits

Questa torcia è il secondo modello della serie di torce TL-122 (A-B-C).

Il modello B è il primo fabbricato in materiale plastico verde OD (di odore sgradevole), diversamente dal modello A che era di metallo.

Un'altra differenza rispetto agli altri modelli è quella di avere una lampadina di ricambio all'interno del tappo di chiusura della batteria. Questo modello possiede una lente di vetro come il modello A, ma molto più robusta e meno incline alla rottura.

Le condizioni sono praticamente perfette.

 


TORCIA TL-122C

Questa torcia è la terza versione della serie TL-122.

Come il modello B, anche questa è stata realizzata in materiale plastico, ma di migliore qualità e che non emana odore.

La torcia è dotata di guarnizioni che le permettono di essere maggiormente esposta all'acqua, mentre la lente sul davanti è di materiale plastico e non di vetro come le precedenti.

 


Torcia TL-122D

La torcia TL-122D è stata l'ultimo modello prodotto durante la Seconda guerra mondiale dall'esercito americano.

Ancora oggi le classiche torce "a pipa" presentano le stesse caratteristiche. Prodotta nel tardo 1944, non si hanno notizie certe per quanto riguarda la sua distribuzione e utilizzo bellico.

Rispetto alle precedenti torce ha dimensioni maggiori a causa dell'introduzione dei filtri colorati che hanno richiesto l'aggiunta di una seconda ghiera sulla lampada e il porta filtri al di sotto del tappo principale.

Rimangono quasi invariati sia il colore (OD) che il classico gancio per cintura e l'interruttore ad intermittenza.

L'alimentazione è rimasta la stessa, con due batterie BA-30 da 1,5 Volt.

Questa nella foto è stata prodotta dalla Ray-O-Vac e presenta anche un numero "1" scritto in giallo nella parte inferiore (artigianale).


Torcia USN

Questo era uno dei modelli di torcia a batterie impiegate dalla Marina degli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale.

Si presenta con il corpo principale fatto interamente in materiale plastico, compresa la lente del fascio luminoso.

Sia nel tappo del vano batterie che nel tappo del cambio lampadina si trovano due guarnizioni per la tenuta stagna della torcia, cosa che i modelli standard TL-122 A e B non avevano.

Il pulsante di accensione consentiva di tenerla accesa oppure di poterla utilizzare ad intermittenza.

Questa torcia era prodotta dalla famosa ditta FULTON, ancora oggi leader nella produzione di torce elettriche.

Proveniente dall'Inghilterra.

 


Tool Equipment TE-33

Questo set veniva utilizzato dal personale del Signal Corps, anche se inizialmente fu concepito come tool per l'Engineers Corps.
Inoltre fu anche impiegato (raramente) dalle truppe aviotrasportate. L'astuccio è in cuoio con il passante per la cintura sul retro e prende il nome di CS-34 
Al suo interno troviamo due scomparti: il più alto per un coltellino tascabile quello più sotto per una pinza.
Il coltellino denominato TL-29 (qui presente) è marcato "Camillus New York" e per essere coevo seconda guerra deve avere obbligatoriamente le guancette in legno e il gancio metallico e perni posizionati come in foto.
Ha due lame, una regolare e una che finisce piatta senza punta.
Le pinze invece sono denominate TL-13-A oppure TL13.
Quelle in foto sono state prodotte da Utica, la punzonatura 1950 non sta ad indicare una data, ma bensì il modello. 
Per quanto riguarda il fodero cs-34, la certezza al 100% che sia di produzione bellica la si ha quando manca la scritta "type" altrimenti potrebbe esserlo come no, visto che è stato introdotto in tarda guerra.
Questi set sono stati replicati dall'esercito francese nel dopoguerra producendo tantissimi pezzi, quasi tali e quali a quelli USA ed è quindi facile incappare in set non bellici e di altra nazione.
Nella parte posteriore restano leggibili l'iniziale di un nome con qualche numero di matricola.

Piccone 1944

Piccone a manico corto datato 1944 con inciso il nome del produttore "Diamond Calk".

Come si può vedere dalle foto non è mai stato usato, infatti conserva ancora un'ottima punta e un ottimo filo.

Si intravede ancora, nonostante una leggera patina di ruggine, la tipica verniciatura Olive Drab dell'esercito USA.

Ritrovamento in Italia provincia Mantova.


badiletto corto - t shovel  m1910 short

Quello che abbiamo qui sotto rappresenta una delle tante modifiche "personali" che il soldato americano poteva apportare al proprio equipaggiamento, anche se in modo non regolamentare, modificando degli accessori che non risultavano affatto comodi da portarsi appresso. 

Cosi, poté accadere abbastanza frequentemente con il badiletto a T M1910.

Come si nota in foto, la lavorazione consisteva nell'accorciare il manico di circa 10 centimetri, in modo che diventasse più corto e meno scomodo da gestire.

Alcune potevano essere lavorate in modo più minuzioso e altre in modo più grezzo, direttamente campo.

Spesso quando si parla di questi badiletti corti "rigger made" si ha la convinzione che in ogni caso la modifica fosse destinata all'impiego nei reparti paracadutisti. 

Effettivamente non è cosi poi sbagliato.

Difatti ci sono alcune foto che ne dimostrano l'utilizzo dalla Sicilia alla Normandia: in questo modo il badile accorciato non avrebbe intralciato l'imbracatura del paracadute.

Ne fecero uso in particolar modo i parà della 82nd Airborne Division, 504th PIR, 509th PIB, 517th RCT e 503rd PIR, ma mai (stando sempre alle prove fotografiche ) paracadutisti della 101st Airborne Division che disponevano già dalla Francia del più moderno badiletto M1943 pieghevole.

Ma nel mio caso, la pala proviene dalla Toscana, quindi una modifica apportata quasi sicuramente da un soldato di fanteria, a conferma appunto che era una trasformazione comune.

La modifica si presenta rude, il manico più che tagliato è stato quasi spezzato e non si esclude una riparazione.

Sul manico sono stante incise nel legno due iniziali del soldato a cui apparteneva.

Interessante è anche notare che il badile è un vero modello M1910 della Prima Guerra Mondiale, riportante ai lati del cucchiaio (cerchiati in giallo in foto) i cunei per lo spessoramento del metallo al manico.

Sicuramente un pezzo non facile da trovare e da Campagna d'Italia.

Custodia khaki con il gancio per il pistol belt, datata 1942 prodotta dalla Kadin Bros.


badiletto -  t shovel m1910

Già in auge durante la Grande Guerra, questa pala denominata modello 1910 venne utilizzata dall'esercito americano anche durante la Seconda guerra mondiale ed anche dai paracadutisti.

Si presenta di colore verde oliva con marchio US, datata 1943 e con produttore "AMES" impressi nella parte bassa del manico.

Inutile dire quanto queste pale fossero molto scomode oltre che piccole rispetto al modello successivo pieghevole M1943.

Riporta anche parte parziale di un numero di matricola del soldato. 

Pezzo proveniente dal basso mantovano.


badiletto - Folding shovel m-1943

Vanghetta  modello M-1943 datata 1944 e marchiata "WOOD".

Il colore sul manico, come si evince dalle foto, risulta ancora ben presente.

Conserva la sua custodia color verde, una delle prime produzioni per questo modello di vanga.

Datata 1943 prodotta dalla Wade Brown Company, gancio sul retro non regolabile.

Trovata in zona Mantova.