Patch, ribbon, medaglie...

Official US WAR Photographer Badge

Questo badge proviene dall'Inghilterra, lo presi parecchio tempo fa.

Si presenta interamente in ottone, creato a regola da una fusione del materiale in un stampo.

Questo veniva indossato per l'identificazione di "fotografo ufficiale di guerra" sui Garrison Cap, ma a volte veniva anche posto su di una manica ad altezza "patch", utilizzato in primis dai corrispondenti di guerra americani dislocati in Gran Bretagna.

Spesso questi uomini servivano nel ramo del Signal Corps ma non era una regola, erano solitamente arruolati e ricevevano la stessa formazioni e uniformi degli altri soldati, segno distintivo era appunto questo badge, anche se più comunemente era in tessuto e cucito a "patch". 

Ho potuto notare che online di questi badge metallici ne esistono alcune tipologie riprodotte, quindi non posso avere la certezza che il mio non lo sia.

I dettagli rispetto a questi, che mi fanno ben sperare sono la patina, i punti ben ridefiniti e senza troppe "scorie" di fusione dello stampo e la spilla che è esattamente fatta come quelle dell'epoca con la chiusura a scorsoio, cosa che le riproduzioni non hanno o qual'ora presenti hanno una fattura metallica  di bassissima qualità.


patch 34th infantry division

Bella patch della 34a Divisione di Fanteria dell'esercito Americano che combatté durante la Seconda Guerra Mondiale sia in Nord-Africa che in Italia con un grande dispiegamento di uomini.

Fu la divisione con più giorni totali di combattimento in prima linea ben 517 e subì perdite per 3'737 morti registrati.

Venne impiegata durante lo Sbarco a Salerno, alla Battaglia di Montecassino, Sbarco di Anzio fino alla Linea Gotica ed il 21 Aprile mosse i primi passi a Bologna.

Proprio a causa del suo disegno raffigurante un toro tinto di rosso viene soprannominata "REDBULL" .

Ben si distingue la struttura di base su tessuto kakhi e il "cut edge" con moltissimi riporti bianchi, perfetto anche il test con luce UV che non ha evidenziato luminosità sospette.

Nella foto d'epoca un ufficiale segue i movimenti tedeschi a Montecassino, ben visibile il distintivo sul braccio sinistro. (foto NARA)


5TH ARMY PATCH

Patch della 5a Armata americana, attivata il 5 Gennaio 1943 nel Marocco francese a Oujda.

Comandata dal Tenente Generale Mark Wayne Clark.

La prima azione a cui prese parte in italia fu lo Sbarco a Salerno.

L'armata stette 602 giorni totali in combattimento.

Notare il tessuto kakhi ai bordi sui quali veniva cucita e la discreta presenza dei riporti bianchi "snow". 

Testo UV perfetto. 


COLLAR DISKS SCREWBACK

Piccolo lotto di sei Collar Disks realizzati in ottone e interamente scomponibili, cioè il fregio è separabile dal tondo cosi come le alette anti-rotazione.

Il fregio viene bloccato in sede tramite un innesto a forma quadra che impedisce che si possa girare sul collare stesso.

Questi collar disks rappresentano il III type ovvero prodotti dal 1937 fino 1943, la loro produzione è stata interrotta durante la guerra a causa del discreto utilizzo di materiale strategico per la loro produzione.

Successivamente uscirono quelli a spilla classici.

La vite (femmina) che va a bloccare il disco a seconda dei produttori può variare come forma.

Questi venivano utilizzati sulle Ike Jacket oppure sui Service Coat, dove a destra si posizionava U.S. collar disk e a sinistra il Service disk.

Lista:

-Quartermaster Corps 1

-Engineers 2

-Signal Corps 3

-Medical Departement 4

-Ordinance Depatement 5

-Artillery 6


Gruppetto UsNavy  "selective volunteer"

Piccolo gruppetto di decorazioni appartenute ad un marinaio americano durante la seconda guerra.

In questo quadretto troviamo:

-Una dog Tag riportante il nome di "Frank George Bidanest", dove la sigla USNR-SV stà per "U.S. Naval Reserve, Selective Volunteer".

Questa stava ad indicare tutti quegli uomini che avevano abilità e formazioni speciali che li avrebbero imbarcati su di una nave con mansioni senza aver seguito (o solo in parte) un percorso di addestramento, come ad esempio un meccanico addetto ad un macchinario;

-Una serie di tre ribbon, partendo da sinistra troviamo 

American Campaign Medal, European-African-Middle Eastern Campaign Medal, World War 2 Victory Medal con relativa medaglia;

-Una medaglietta datata 1938-39 di un poligono di tiro, per aver partecipato a qualche competizione di tiro con il fucile. 

Sono riuscito a trovare alcuni files interessanti, dai quali possiamo conoscere su quali navi ha prestato servizio, tra queste la USS "lst 377" e USS "chiwawa"  in servizio nell' ETO.

Riporto sotto i documenti. 

Pezzo proveniente dell'Inghilterra.

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Lotto DogTags&Medal

Eccomi a presentarvi questo piccolo lotto di un soldato semplice, vista la dicitura "Private" sul documento del NARA, dal nome di "Smith Leroy".

Non so darvi molte informazioni su questo materiale come la sua provenienza o la sua storia.

Si compone delle dog tags con annessa chiavetta di un armadietto di sicurezza o più semplicemente di un lucchetto e di una Good Conduct Medal nominativa, completa di scatola, ribbon e spilla da occhiello.

Questa medaglia veniva assegnata ai militari attivi in servizio dopo 3 anni consecutivi di "servizio fedele ed onorato" senza aver avuto infrazioni disciplinari.

Vi inserisco anche il record del Nara.

Molto bello anche l'abbinamento delle piastrine di riconoscimento con la chiave, anche se non inusuale.


Gradi Capitano in sterling

Fantastica coppia di gradi  da capitano in sterling ( lega d'argento), ormai un po sbiaditi dal tempo, ma ancora perfettamente conservati con il loro talloncino in cartone, molto ma molto carini.

Non riportano scritte, provenienti dall'Inghilterra.


Serie di Ribbon campagna Pacifico

Voglio presentarvi questa bella serie di ribbon, ceduti da un amico :-) provenienti dagli States, precisamente da Sant'Antonio, qui sono presenti ancora oggi molte basi militari, dove trovare in vendita per la città scatoloni di articoli militari con materiale di personale andato in pensione è abbastanza facile.

Questi robbon sono stati staccati da una giacca (che portava gradi da Maggiore) completamente ormai distutta dalle tarme.

Questo ex militare deve aver partecipato alla campagna del Pacifico.

Ecco la serie di ribbon partendo da basso a destra verso sinistra

-NATIONAL DEFENCE MEDAL

-PHILIPPINE INDIPENDANCE

-ARMY OCCUPATION MEDAL

-WORLD WAR II VICTORY MEDAL

-PHILIPPINE LIBERATION MEDAL (questa riporta ben 3 Bronze Star, per aver servito\partecipato a più fasi della campagna in oggetto.)

-ASIATIC PACIFIC CAMPAIGN (anche qui troviamo ben 4 Bronz Star e una  Bronze arrowhead, conferita per aver partecipato ad una azione anfibia o di combattimento in aria, ne poteva essere presente solo una.)

-AMERICAN CAMPAIGN MEDAL 

-AMERICAN DEFENCE MEDAL

-COMMENDATION MEDAL

-LEGION OF MERIT


Cartoncino con ribbons nominali

Piccolo cartoncino con spillati 2 ribbons, di cui uno soltanto con la sia spilla, non so darvi molte notizie di questo pezzo, so solo che proveniva da un'insieme di altri pezzi militari "misti" dall'Inghilterra.

Riporta scritto nella parte inferiore a pennino "1st LT. Ebright" della 83rd divisione.

Il ribbon superiore rappresenta "American Campaign" e quello sotto "American Defence".


Expert Badge

Questo badge introdotto inizialmente nel 1921, era assegnato a coloro che si qualificavano attraverso dei corsi (spesso nei campi di addestramento) come esperti in determinate attività come massimo grado.

In questo caso come si vede, riporta la qualifica sia per l'attacco con la baionetta e sia per quello con il fucile.

La mostrina veniva portata sia sulla Ike Jacket ma anche sul cosiddetto Service Coat sempre sul taschino sinistro, non dovevano essere portati sul campo di battaglia.

Marcato sul retro "sterling" che indica il materiale utilizzato.