Mirini, involucri, kit pulizia ...

bag metallic belt link d34338

Questo che vediamo in foto, non è altro che un contenitore per tenere raccolte le maglie metalliche del nastro di cartucce cal.50, una volta sparate dalla mitragliatrice pesante Browning cal.50 M2.

La borsa è realizzata interamente in spesso canvas e da un lato riporta la dicitura "bag metallic belt link d34338".

Nella parte superiore vi era un laccio passante nella manichetta (qui mancante), mentre al di sotto una cerniera lampo, per poter svuotare il contenuto in maniera rapida. 

La lampo è marcata "Talon", con diciture "made in usa" nella parte inferiore del blocchetto.

In realtà non furono utilizzate moltissimo, ma consentivano di tenere pulita la superficie a terra all'interno dei veicoli o perché no, anche negli aerei (anche se non ho precise sicurezze su questo) e di consentire un riciclo delle maglie che potevano essere riutilizzabili. 

Ritrovato in Italia.


Mirino Oerlikon 20mm

Il pezzo che vi presento è molto raro.

Si tratta del mirino (modello 4 tipo 1 americano), di un cannone/mitragliera automatica "OERLIKON" da 20 mm usata principalmente per difesa contraerea sulle corazzate.

Venivano spesso impiegate munizioni con ogiva esplosiva all'impatto e tracciante, per favorire la direzione di tiro.

Poteva sparare fino a 450 colpi al minuto, che raggiungevano un'altitudine di 5,500 metri.

Il pezzo in foto si presenta leggermente arrugginito, integro in ogni sua parte, attacchi compresi.

Stupendo il mirino, che con la sua struttura tonda a "ragnatela" ne contraddistingue l'arma.

Riporta una targhetta con inciso: US NAVY BU. OF. ORD. 20MM SIGHT MK4 MOD1 USN ORD. PLANT CENTER LINE MICH 

Prodotto dalla "Westinghouse Elec&Mfg. Co."

Pezzo proveniente dall'Italia.

Ringrazio il mio amico Matteo per il bel fotomontaggio con uno Zero giapponese.

(foto epoca NARA)


cARICATORE XXX THOMPSON BRIDGEPORT

I caricatori XXX, ovvero quelli con capienza di trenta colpi per il mitra Thompson M1 e M1A1, iniziarono ad essere prodotti all'inizio del 1942, dopo una serie di test effettuati nel 1941 per trovare una soluzione efficace ai "drum" da cinquanta colpi. Questi infatti, risultavano essere troppo pesanti, scomodi da trasportare, rumorosi a causa delle numerose cartucce contenute nel tamburo e con un lungo tempo di ricarica.

La soluzione fu quella di sostituirli con i modelli bifilari da trenta colpi.

Durante la Seconda guerra mondiale furono almeno tre i produttori dei modelli XXX: Seymour, Crosby e Bridgeport (auto-ordinance).

Quello presente in foto è un Auto-Ordinance Corp. Bridgeport Connecticut XXX, con finitura ruvida antiriflesso. 

ATTENZIONE: Caricatore inerte, meccanismo assente, riempito di spugna espansa, cartucce forate.


TNT 1/2 pound corps of engineers

Contenitore originale di esplosivo TNT (tritolo) da 1/2 pound, circa 226 grammi.

Il corpo è totalmente in cartone, con due tappi metallici di cui uno con un foro per l'entrata del detonatore.

Pezzo raro e molto più difficile da trovare rispetto al formato da 1 pound presente come prossimo articolo. 

Solo involucro di cartone vuoto, svuotato inerte


TNT 1 pound (corps of engineers)

Contenitore originale di esplosivo TNT (tritolo) da 1 pound, circa 453 grammi.

Il corpo è totalmente in cartone, con due tappi crimpati metallici di cui uno di questo con un foro per l'entrata del detonatore.

Solo involucro di cartone vuoto, svuotato inerte


Herco Tube

Involucro destinato al "Corps of Engineers", contenente circa 4 metri di filo rigido per cablaggio, dove collegati all'estremità vi erano i detonatori per attivare la carica esplosiva. Serviva per fare da collegamento tra la carica esplosiva e il rotolo di filo elettrico riutilizzabile.

Questo pezzo proviene dal Belgio.

Prodotto dalla "HERCULES FOWDER COMPANY".

Pezzo, 100% inerte, senza parti esplosive, solo filo. 


Candelotto Dynamite (corps of engineers)

Replica di legno di un candelotto di dinamite, su cui è avvolta la carta originale di "imballo" datata 1942, destinato all'esercito americano.

Riporta anche il numero di lotto.

La cartina si presenta perfettamente conservata e con un'ottima patina cerosa, tipica di questi oggetti.

Pezzo proveniente dalla Germania.

Interno di legno, inerte 100%.


m2 multi-purpose pilers crimper

Bellissimo paio di pinze, utilizzate in particolar modo dal corpo dei genieri e immancabili nel "kit di demolizione" dei vari corpi militari americani.

Difatti questo attrezzo nasce allo scopo di essere impiegato per la preparazione e il crimpaggio dei detonatori, spolette ecc. , come ad esempio per i blocchi di esplosivo al tritolo (TNT) presentati in precedenza.

La pinza è composta di quattro elementi principali:

- il primo foto che serve per il crimpaggio, il quale anche a pinza chiusa rimane semi aperto;

- il secondo foto per il taglio;

- il lato destro del manico con cacciavite a taglio;

- il lato sinistro del manico con punteruolo per bucare le cariche prima di inserire il detonatore.

Questa in particolare è stata realizzata dalla "WM. SCHOLLHORN CO." fondata nel 1870 a New Haven nel Connecticut e ancora oggi attiva nel settore della produzione di pinze e altri attrezzi da lavoro.

Riporta in chiaro il marchio "US" ed è in metallo parkerizzato.

Le versioni nichelate o anodizzate (colore chiaro) sono post belliche.

Nessuna versione, anche di produttori diversi, riporta date.

Lunghezza totale 17,5 cm.

L'ultima foto rappresenta un'immagine da manuale tecnico con un kit completo, sono ben visibili le pinze sulla sinistra in una prima versione, con manici tondi e piatti.


Special Friction Tape (Corps Of Engineers)

Nastro telato molto resistente e compatto, utilizzato per fissare cariche esplosive, ma non solo.

Si adattava infatti a tanti altri utilizzi, come piccole riparazioni sul campo o anche come nastro antiscivolo da mettere sulle impugnature.

Datato maggio 1943, si presenta ancora confezionato.

Hanno prodotto diverse confezioni e imballaggi per il nastro, si poteva trovare avvolto sia in cellophane che in carta paraffinata.


MINA ANTIUOMO M2A1

Trattasi del secondo modello di mina antiuomo a frammentazione adottata dall'esercito americano durante la Seconda guerra mondiale, assieme al modello M3.

Denominata "Mine, Antipersonnel, M2A1", era interamente fatta di metallo, conteneva al suo interno circa 154 grammi di TNT i quali facevano detonare un colpo contenuto nel cilindro della mina da 60 mm, simile a quello utilizzato nei mortai M2, ma senza coda.

La mina veniva posizionata sottoterra, con la bocca di uscita del colpo a filo con il terreno, lasciando uscire solo il pressore, il quale una volta calpestato la innescava e proiettava ad un'altezza di 2-3 metri il proietto.

Questo proietto, detonando, era capace di seminare schegge a molti metri di distanza; era letale a 10 metri.

Fu impiegata a partire dal 1942, ma non ebbe un grande successo.

Pesava circa 2,94 kg per 24,4 cm di altezza.

Questa in foto proviene da Cassino, come si vede dalle foto è al 100% inerte, vuota e bucata.  E' stata restaurata con acido ossalico, mentre per l'interno è stato utilizzato un convertitore di ruggine.

Porta ancora in modo chiaro i timbri di produzione in giallo, che ci indicano che è stata prodotto nel "Kingsbury Ordnance Plant" (KOP) sito a LaPorte County, Indiana. 


hand grenade MK2

"Hand Grenade MK2", chiamata anche dagli stessi soldati "Pineapple", ovvero ananas.

Proviene dall'Italia e si presente con ancora tracce di colore originale giallo-verde. Era la bomba a mano d'ordinanza dell'esercito e della marina americana durante la Seconda guerra mondiale, utilizzata sia sul fronte Europeo che su quello del Pacifico.

Il tempo di deflagrazione è di circa sei secondi; i soldati più esperti la facevano "cuocere" prima di lanciarla, in modo tale che il nemico non potesse rigettarle al mittente. 

Nella foto d'epoca un operatore è intento a spruzzare di colore giallo le granate.

Pezzo 100% inerte e sezionato ad uso illustrativo.


Contenitore Granata MK2

Splendido contenitore in cartone usato per contenere una singola granata Mk2 detta comunemente "ananas".

Condizioni da magazzino in quanto perfetto in ogni sua parte.

Datato agosto 1943.


Cartucciera Browning M1917 / M1919A4

Nastro portamunizioni in tessuto, per mitragliatrice Browning.

Su questo nastro mancano le fettucce di metallo che erano clippate alle estremità. E' stato prodotto dalla ditta inglese "THOS. FRENCH & SONS, LTD". Datato 1942.


Case cleaning rod m15-c64274a

Astuccio dedicato a contenere un kit di pulizia per armi da fuoco.

Questo modello denominato "CASE CLEANING ROD 15-C64274A", poteva essere utilizzato per varie armi, dalla mitragliatrice calibro .50 alla calibro .30.

Presenta un attacco per il cinturone, in questo caso sembra essere un kit per Garand M1.

Trovato ad un mercatino in Italia non riporta date, ma il modello è sicuramente di fattura bellica.


Riflettore-Mirino reflex per M9-M9A1

Interessante strumento per mirare, che veniva montato ed utilizzato sui lanciarazzi M9 e M9A1.

Lo possiamo considerare uno dei primi mirini reflex, per l'acquisizione veloce del bersaglio in movimento; possiede un vetro parzialmente riflettente e un reticolo di mira interno, senza ingrandimento.

Molto particolare il fatto di essere accompagnato dalle istruzioni di utilizzo con disegni per il corretto montaggio.

Datato 27 novembre 1944. 


Cleaner Rifle

Piccola lattina contenente un solvente per la pulizia delle armi, come riporta la scritta.

Formato ottimizzato per essere portato sempre assieme con il resto dell'equipaggiamento individuale.

La latta è ancora piena, il solvente ha un odore veramente forte e sgradevole, questo spiega il perché della scritta che dice di non utilizzare tale latta per contenere cibi.

Trovato nel basso mantovano, zona Poggio Rusco.